NEWS: Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è costituito da due massicci che si incastrano nell’alta valle del vomano: i Monti della Laga e il Gran Sasso con la vetta più alta dell'Appennino, il Corno Grande (2912 metri) e l'unico ghiacciaio dell’Appennino, il Calderone, il più meridionale d’Europa. A sud si trova l’altopiano di Campo Imperatore una sterminata landa carsica d’alta quota (fra i 1600 e gli oltre 2000 metri s.l.m.) di una bellezza mozzafiato.
Il territorio del Parco presenta degli ambienti naturali molto differenti e, di conseguenza, una flora ed una fauna diversificate: le faggete con abete bianco, e sul versante teramano del Gran Sasso, pascoli a Campo Imperatore e sul Voltigno e magnifiche fioriture d’alta quota. Tra i mammiferi sono presenti il lupo, il camoscio, il cinghiale, il gatto selvatico, l’arvicola delle nevi e forse l’orso. Tra gli uccelli l’aquila reale, il falco pellegrino, il gufo reale.
Da non perdere: sul versante teramano, i borghi di Civitella Del Tronto, con la sua splendida fortezza, la seconda in Europa per grandezza e l’ultimo baluardo borbonico a cadere tre giorni dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia; Campli, famosa per “la Scala Santa” conservata nella Chiesa di San Paolo, che permette ai fedeli che salgono in ginocchio i suoi 28 gradini, di ottenere l’assoluzione dai peccati ed in alcuni giorni, l’indulgenza plenaria; Castelli, famosa per le sue innumerevoli botteghe artigiane che coltivano l’arte della ceramica; Isola del Gran Sasso, in cui sorge il santuario di San Gabriele dell’Addolorata, che dedicò la Sua vita alla chiesa con una dedizione e serenità tali da identificarlo come il Santo della gioia e del sorriso.
Sul versante aquilano, L’Aquila con le sue chiese e gli splendidi monumenti; Barisciano, Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte, Calascio con la sua splendida rocca in pietra bianchissima, una delle fortificazioni più alte d’Italia.
Attività: La grande estensione territoriale e la varietà di ambienti e paesaggi consentono la pratica di tutti gli sport di contatto con la natura. Escursioni a piedi, in mountain bike; escursioni didattiche; escursioni e trekking equestri, grazie all’Ippovia del Gran Sasso, la più lunga d’Italia, ben 320 km di itinerari lungo vecchie mulattiere e vecchi sentieri. Lungo il tracciato sono disponibili aree di sosta attrezzate con ricoveri per i cavalli, con punti fuoco e capanni.
L’alpinismo con un centro che ha base ad Assergi a da dove partono le arrampicate per il Corno Grande, il Corno Piccolo e il Monte Camicia; lo sci da discesa, grazie agli impianti di Prati di Tivo, con la nuovissima funivia che raggiunge i 2.007 metri in soli 6 minuti, Prato Selva e Campo Imperatore. Qui è possibile praticare anche lo sci di fondo.
LA CUCINA DEL TERRITORIO: la mortadellina di Campotosto, un pregiatissimo salame abruzzese che si produce a Campotosto, con all’interno una barretta di lardo; il Pecorino di Castel del Monte; le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio.






