NEWS: Alla scoperta del Parco Regionale Sirente Velino
Il Parco Regionale Sirente-Velino è un territorio molto vasto che abbraccia le principali dorsali montuose del Monte Sirente ( mt 2.348 ) e del Monte Velino (2.500 mt) e i numerosi Altopiani in quota di diversa grandezza che ben caratterizzano e disegnano la particolare bellezza degli Appennini Abruzzesi. Le quattro stagioni sono ciascuna occasione imperdibile per i colori, i profumi, gli scenari, le tradizioni e i sapori che questi luoghi offrono di vivere con attività varie.
D’inverno è di scena lo Sci Alpino e lo Snowboard nelle modernissime stazioni di sci di Ovindoli- Monte Magnola e Campo Felice ( 60 km di piste-45 km di neve garantita con sistema di innevamento artificiale- 2 snowpark), le ciaspolate nei boschi di faggi e roverelle accompagnati da Guide Alpine. Lo sci di fondo sui circuiti degli Altopiani di Piani di Pezza e di Campo Felice. Lo Sci d’Alpinismo per vivere l’emozione di attraversare il Parco svettando le cime più maestose e il brivido della discesa in fuori pista. Le scuole di montagna Mountain Evolution e Abruzzo Mountain Guide organizzano uscite e corsi per l’apprendimento delle tecniche richieste degli Sport invernali di montagna.
La Primavera e l’Autunno sono le stagioni migliori per la pratica del trekking : nella stagione dei fiori sono da prediligere gli itinerari a piedi -la Serra di Celano, il Monte Sirente versante orientale, il Monte Velino e Monte Ocre- dedicati principalmente alla osservazione dei fiori, qui presenti in 12.000 specie dalla Genziana Maggiore nota per l’ottimo distillato ricavato dalle sue radici alle Orchidee che colorano i prati soprattutto nel mese di Maggio, dai ranuncoli come il Botton D’Oro alle Peonie all’Adonide Distorta.
In Autunno non sono da perdere gli itinerari che attraversano i boschi alcuni dei quali anche centenari, per vivere la magia dei colori che distinguono principalmente il faggio e magari raccogliere funghi odorosi ottimi per la preparazione di primi e secondi piatti. Visitare la storia. Itinerari che scendono nelle vallate costeggiando e incontrando gli antichi borghi e castelli di montagna e i luoghi dello spirito- chiesette “Chiesa del Pellegrino di Bominaco” “Santa Maria ad Criptas a Fossa” e monasteri “ Convento di Sant’Angelo d’Ocre”- a ricordare quella storia non troppo lontana di pastori che viaggiavano verso il Mare lungo i tratturi pronti a difendere il proprio gregge da un probabile arrivo di lupi oppure di un orso marsicano.
Estate per divertirsi all’Aria Aperta: dimenticarsi la città e i suoi rumori cimentandosi in Mountain-bike o semplicemente sulle piste ciclabili, ritrovare quiete con lunghe cavalcate o trekking a cavallo in montagna. Arrampicata in falesia e discese in corda doppia nelle forre. Esplorare i mille segreti del Parco con attività didattiche (Fattorie Didattiche e Centri Visita Parco) mirate per i bambini ai quali far conoscere i segreti del Picchio Dorsobianco , le tane delle Volpi, le Api e il loro miele, il Latte di mucche e pecore che diventa formaggio profumatissimo, i salti acrobatici dei Camosci, veri atleti su rocce e crepacci . Estate per mantenersi in forma : Nordic-Walking –camminata aerobica di montagna- , Escursioni a Piedi da provare anche quelle notturne con la luna piena, Corsa , Tennis, Calcetto e Benessere per tonificare e rilassarsi coi principi dell’Acqua e del Calore. Montagna per riscoprire gusti e sapori della Cucina Abruzzese: dai laboratori di degustazione –Norcinerie e Marmellate- alle tipicità proposte nei ristoranti locali pasteggiando con ottimi vini di cantine premiate in tutto il mondo. Vivi la natura, vivi la montagna d’Abruzzo tutto l’anno.
Da non perdere:
Ovindoli ad Agosto ospita OVINDOLIAMO un appuntamento straordinario dedicato alla degustazione delle cantine vitivinicole abruzzesi seguendo al contempo un percorso di scoperta dell’antico borgo medievale di Ovindoli (mt 1.450) tra rue, archi e piazzette .
Le traversate Alte a piedi del Monte Velino e Monte Sirente ( periodo consigliato inizio estate): un viaggio emozionante risalendo dalla Conca del Fucino, antico Lago della Marsica, i selvaggi angoli dei circi glaciali, verso la silente Valle dell’Aterno custode segreta di storia millenaria e tesori artistici e ristoro in quota nei rifugi alpini ( Rifugio Sebastiani-Rifugio la Vecchia – Rifugio Sevice). www.ovindoliproloco.com






